Parroco Don Roberto Cassano dal 01/09/ 2025
Viceparroco Don Fabio Pulcini dal 20/04/2024
Collaboratori Parrocchiali:
Luis Roberto Reyes Cabarique (Colombia) dal 01/09/2024
Don Tochukwu Emmanuel Anogwi (Nigeria) dal il 01/09/2025




14 Dicembre 2025
La Messa di inizio del Ministero Pastorale di Don Roberto
Era in calendario questa celebrazione. Sapevamo che sarebbe stato un momento importante per la vita della nostra parrocchia. Già la notizia che la presidenza della Messa sarebbe stata del Vicario del Papa, Card. Baldo Reina, attirava la nostra attenzione nell’attesa di un evento particolare.
Una persona affabile, il Cardinale, che si è subito inserito in un clima di semplicità quando ha sottolineato la bellissima coincidenza tra l’evento che andavamo a celebrare e la terza domenica di Avvento, la domenica della gioia.
La gioia cristiana: il Cardinale ci ha ricordato come questa gioia non è quella che deriva da momenti di benessere, di allegria, dal fatto che la nostra vita ci dà soddisfazioni… è una gioia invece che fa i conti anche con i momenti della difficoltà e dell’affanno, una gioia che non passa, ma resiste.
E mons. Reina ha spiegato come l’inizio del mandato di un parroco è l’incamminarsi del prete e della comunità che gli è stata assegnata verso un comune cammino di speranza, di luce, di servizio, che implica un grande sforzo da entrambe le parti: da parte del pastore per venire incontro alle esigenze e alle aspettative di una comunità che ancora non conosce e da parte dei fedeli che, come bene esprime la prima lettura che abbiamo ascoltato, quella del profeta Isaia, ci incoraggia a “irrobustire le mani fiacche e a rendere salde le ginocchia vacillanti”, proprio perché è un’azione che richiede coraggio, forza, senso di responsabilità.
Una Messa molto partecipata, tanti i presenti, parrocchiani di Gesù Bambino, certo, ma anche tanti provenienti dalla parrocchia di S. Paolo della Croce, dove Don Roberto è stato per nove anni e parecchi suoi parenti, giunti da Taranto per stargli vicini in questo giorno importante.
Entrata solenne in processione, momenti intensi, canti, consegna di regali e parole commosse di Don Roberto, che ha voluto ricordare come proprio nel momento in cui il Cardinale gli aveva comunicato il nome della parrocchia alla quale lo aveva destinato, ha provato una grande emozione al pensiero che tale parrocchia non era dedicata a un santo specifico e neanche alla Madonna, nonostante ne sia molto devoto, ma proprio a Gesù, sotto il titolo di Bambino, l’aspetto della tenerezza e della piccolezza. Parole affettuose nel riconoscimento che nella nuova comunità si è sentito accolto e che nulla potrebbe senza tale accoglienza che è la base del lavorare insieme. Poi tutti insieme nel salone, dove ci aspettava non un rinfresco, come annunciato, ma un pranzo, con tanto di lasagne, sfizi e sfarzi.
Grazie a tutti. Qui le foto

