Jump

Jump! Ma perché proprio Jump!?
  • Perché Jump vuol dire salto, ma, per i ragazzi del gruppo non un semplice salto, ma un salto nella vita pieno di speranza, gioia, risate, domande, amicizia, confidenze… emozioni. Il punto esclamativo è per dare a tutto questo ancora più forza. Lo hanno scelto i ragazzi questo nome, 25 ragazzi dai 14 ai 16 anni che il sabato pomeriggio affollano alcuni ambienti della parrocchia. L’appuntamento è alle 18:00 per giocare a calcio, basket, pallavolo, biliardino, ping pong e tanto altro, inutile dire che il calcetto va per la maggiore, ma devo riconoscere che anche a pallavolo sono forti, il tutto con la musica e le immancabili chiacchierate. Chi accoglie e accompagna questo gruppo numeroso ed eterogeneo di giovani? IL VICEPARROCO che, oltre a giocare con i ragazzi è anche un attento osservatore degli umori dei ragazzi, li sollecita nel raccontare e raccontarsi, partecipa alle loro difficoltà. Alle 20:00 si cena tutti insieme e poi? Poi si va in chiesa, si entra non proprio in silenzio (ci arriveremo!), ci si siede per terra davanti all’altare, tutti in cerchio e nella luce di una candela si legge e commenta la Parola, principio e fine di ogni cosa.